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Come capire se chi gestisce i tuoi rifiuti è davvero autorizzato

Prima di affidare i propri rifiuti a chi si propone di gestirli, c'è una verifica semplice che ogni azienda dovrebbe fare, e che richiede davvero pochi minuti: controllare che quel soggetto sia effettivamente iscritto all'albo che autorizza questo tipo di attività. È un controllo pubblico, accessibile a chiunque, eppure sorprendentemente trascurato da molte aziende. Chi si occupa di mettere in contatto chi produce rifiuti con gli impianti che li trattano...

Gestire male i rifiuti costa più di quanto pensi: i rischi concreti per un’azienda

È facile pensare alla gestione dei rifiuti come a un aspetto puramente amministrativo dell'attività aziendale, qualcosa da sistemare con il minimo sforzo necessario. In realtà, una gestione scorretta può avere conseguenze molto più serie di una semplice multa — in alcuni casi si arriva a conseguenze di rilievo penale, soprattutto quando sono coinvolti rifiuti pericolosi o soggetti non autorizzati. Le situazioni più comuni in cui un'azienda si trova nei guai...

Fanghi di lavorazione: perché ogni partita può essere diversa dalla precedente

Chi gestisce impianti di depurazione, lavorazioni meccaniche o trattamenti superficiali conosce bene un problema specifico: i fanghi prodotti da questi processi non sono sempre uguali a se stessi nel tempo. La loro composizione può variare in base a piccoli cambiamenti nel processo produttivo, e questo rende la loro gestione più delicata rispetto a molti altri tipi di rifiuto. A differenza di uno scarto con composizione stabile, un fango industriale può...

Computer, stampanti, server: come smaltire l’elettronica in azienda

Ogni azienda, prima o poi, si trova a dover sostituire computer, stampanti, server o altre apparecchiature elettroniche diventate obsolete. Questi dispositivi, una volta dismessi, diventano un tipo particolare di rifiuto — noto come RAEE — che richiede attenzioni diverse rispetto ai comuni scarti d'ufficio, anche se apparentemente sembrano materiali "puliti" e innocui. Molti componenti elettronici contengono al loro interno sostanze che richiedono un trattamento specializzato: metalli pesanti, componenti con batterie...

Rifiuti da cantiere: perché conviene separarli fin da subito

Chi lavora nel settore edile lo sa bene: un cantiere produce una quantità enorme di materiali di scarto, molto diversi tra loro — mattoni, legno, metalli, plastica, materiali isolanti, e in alcuni casi anche materiali che richiedono attenzione particolare come l'amianto nelle demolizioni di edifici più vecchi. Gestire tutto questo come un'unica categoria generica di "macerie" è uno degli errori più costosi che un'impresa possa fare. Ogni tipologia di materiale...

La rivoluzione digitale della tracciabilità rifiuti: cosa sapere sul RENTRI

Il modo in cui le aziende italiane documentano la gestione dei propri rifiuti sta cambiando: è in corso il passaggio graduale a un sistema digitale, il RENTRI, che nel tempo sostituirà buona parte della documentazione cartacea a cui molte aziende sono abituate da anni. Non è un cambiamento da rimandare: ha tempistiche precise, diverse a seconda della dimensione dell'azienda. L'idea alla base del nuovo sistema è semplice: meno carta, meno...

Lo stesso rifiuto, due codici diversi: cosa sono i codici “gemelli”

Esiste una particolarità nel sistema di classificazione dei rifiuti che confonde molte aziende alla prima esperienza: alcuni tipi di rifiuto hanno due codici possibili, praticamente identici tranne che per un dettaglio — uno indica che il rifiuto è pericoloso, l'altro che non lo è. Nel gergo del settore vengono chiamati codici "a specchio" o "gemelli", e capire come funzionano evita errori che possono costare caro. La differenza tra i due...